Nel 2025, l’Unione europea e i suoi 27 Stati membri hanno stanziato 32,3 miliardi di euro in finanziamenti per il Clima provenienti da fonti pubbliche e hanno mobilitato un importo aggiuntivo di 9,3 miliardi di euro di finanziamenti privati per aiutare i paesi in via di sviluppo a ridurre le proprie emissioni di gas a effetto serra e ad adattarsi agli impatti dei cambiamenti climatici. Il Consiglio ha pubblicato oggi tali dati in vista della Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP31 e CMA8), che si terrà dal 9 al 20 novembre ad Antalya, in Turchia. I dati si basano sulle norme dell’UE in materia di rendicontazione dei finanziamenti per il Clima stabilite nel regolamento sulla governance. Secondo i dati raccolti dalla Commissione europea, il 48 % dei finanziamenti pubblici per il Clima destinati ai paesi in via di sviluppo è stato destinato all’adattamento ai cambiamenti climatici o ad azioni trasversali (che comprendono sia iniziative di mitigazione che di adattamento ai cambiamenti climatici). I finanziamenti sotto forma di sovvenzioni rappresentano una quota significativa (41%) del contributo pubblico dell’UE e degli Stati membri.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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