CLIMA, MUNICH RE: ONDATE CALORE RISCHIO NATURALE CON PIÙ VITTIME

“Le ondate di calore sono ormai considerate il rischio naturale che miete il maggior numero di vittime”. Lo dice – riporta Dire – Munich Re, uno dei gruppi leader mondiali nel settore della riassicurazione e dell’assicurazione primaria, che ha presentato i dati del rapporto sui disastri naturali del primo semestre del 2026. “Solo in Germania, secondo l’Istituto Robert Koch, si stima che tra aprile e giugno il caldo estremo abbia causato oltre 5.000 decessi”, si legge nel rapporto. “È difficile quantificare l’impatto finanziario delle ondate di calore, poiché di solito non provocano danni diretti alle proprietà”. I danni, infatti, “sono invece causati principalmente dal calo della produttività e dai fermi di produzione, ma anche dai danni alle infrastrutture, dalle interruzioni dei trasporti e dai raccolti scarsi”. Uno studio dell’OCSE, basato sui dati aziendali provenienti da 23 economie sviluppate, prosegue Munich Re, ha concluso che la produttività del lavoro subisce un calo significativo durante le ondate di calore e nelle giornate estremamente calde. Con dieci giorni in più in cui le temperature superano i 35 gradi, la produttività del lavoro annuale diminuisce in media dello 0,3%. Ciò equivale all’incirca all’effetto di un aumento del 5% dei prezzi dell’energia. Inoltre, lo stress da calore aumenta ulteriormente quando l’umidità è più elevata.

(Foto di repertorio)

Tag: ambiente, calore, clima, surriscaldamento
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