CONSIGLIO UE: RAFFORZARE REQUISITI SU SICUREZZA ALIMENTARE E MANGIMI

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Il Consiglio Europeo ha definito oggi la propria posizione su una parte del cosiddetto pacchetto legislativo “Omnibus X” nell’ambito dell’agenda di semplificazione dell’UE.

Il mandato del Consiglio per i negoziati con il Parlamento europeo – riporta Askanews – riguarda, in particolare, le norme sull’uso sostenibile dei pesticidi, la documentazione relativa agli animali da allevamento e l’uso della plastica nell’industria alimentare. La presidenza proseguirà i lavori sull’ultima proposta rimanente del pacchetto, per raggiungere rapidamente un accordo su un mandato generale del Consiglio per i negoziati con il Parlamento europeo sull’intera semplificazione.

Il pacchetto “Omnibus X” punta a semplificare le norme e le procedure in tutta la legislazione dell’UE, dai prodotti fitosanitari e biocidi, ai mangimi, ai controlli ufficiali e alla salute e al benessere degli animali e a ridurre i costi e gli oneri amministrativi non necessari, mantenendo al contempo gli standard dell’UE in materia di sicurezza alimentare e dei mangimi. Marilena Raouna, vice ministro per gli Affari Europei della Repubblica di Cipro, spiega: “Oggi diamo seguito alla seconda proposta del pacchetto sulla sicurezza alimentare e dei mangimi, aprendo la strada a norme più semplici ed economiche in materia di uso sostenibile dei pesticidi, tenuta dei registri e utilizzo della plastica nell’industria alimentare. Per quanto riguarda la proposta di regolamento che estende i periodi di protezione dei dati relativi ai biocidi, gli Stati membri hanno mantenuto l’orientamento principale della proposta della Commissione, apportando modifiche che accelererebbero ulteriormente l’applicazione delle direttive in questione. L’attuale direttiva sull’uso sostenibile dei pesticidi (SUD) vieta l’irrorazione aerea di pesticidi, consentendo al contempo agli Stati membri la possibilità di concedere deroghe individuali al divieto, a scapito di un onere amministrativo significativo per gli utilizzatori professionali e per le autorità competenti. Le modifiche proposte alla SUD mirano a facilitare l’uso dei droni per l’irrorazione mirata di pesticidi, che può presentare un rischio equivalente o addirittura inferiore rispetto all’irrorazione terrestre.

Il mandato del Consiglio mantiene la deroga esistente al divieto di irrorazione aerea in casi particolari e l’ulteriore deroga, come proposta dalla Commissione, per alcune tipologie di droni, anche qualora non siano soddisfatte le condizioni per i casi particolari. Il testo del mandato include inoltre una nuova formulazione per chiarire che il mandato dell’Efsa riguarderà sia la valutazione del rischio dei prodotti fitosanitari (PPP) che possono essere irrorati tramite droni, sia le tipologie di droni, le loro condizioni d’uso e i relativi rischi. E ancora, un periodo di 30 mesi per l’adozione dell’atto delegato che individua le tipologie di droni utilizzabili per l’irrorazione di PPP e per l’irrorazione aerea con veicoli diversi da alcune tipologie di droni, previa approvazione di un piano di applicazione, gli Stati membri avranno la possibilità di derogare all’obbligo di approvazione separata delle singole applicazioni di PPP, finora obbligatoria.

Tag: ambiente, pesticidi
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