DA RICERCA SU SABBIA DEL DESERTO MODELLI PIU’ PRECISI SU CRISI CLIMATICA

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Una nuova valutazione degli effetti climatici della polvere del deserto permettera’ di rimodellare gli attuali modelli di previsione del Clima, rendendoli piu’ affidabili. E’ quanto emerge da un nuovo studio guidato dall’Universita’ della California, Los Angeles (Ucla) e pubblicato su ‘Nature Communications’. La polvere atmosferica svolge un duplice ruolo nel Clima terrestre: riflette parte della luce solare nello spazio, assorbendo e trattenendo al contempo il calore del pianeta come una coperta isolante. Ma sebbene la polvere contribuisca probabilmente a raffreddare il pianeta nel complesso, questo non e’ tutto. La nuova ricerca dell’Ucla dimostra che l’effetto di intrappolamento del calore causato dalla polvere desertica presente nell’atmosfera e’ circa il doppio di quanto si credesse in precedenza. Utilizzando dati satellitari, misurazioni aeree e nuove simulazioni climatiche, combinati con dati meteorologici relativi alla temperatura, i ricercatori hanno scoperto che l’effetto di intrappolamento del calore causato dalla polvere e’ pari a circa il 10% dell’effetto di riscaldamento dell’anidride carbonica emessa dall’uomo, uno dei gas serra responsabili del cambiamento climatico, mentre la maggior parte dei modelli climatici stima solo circa il 5%. A seconda delle dimensioni, dell’altitudine, della concentrazione e di altri fattori, la polvere atmosferica puo’ avere un effetto di raffreddamento riflettendo la luce solare nello spazio o un effetto di riscaldamento assorbendo e disperdendo le radiazioni termiche verso la Terra. La nuova ricerca del suo team mostra che parte dell’effetto di raffreddamento complessivo della polvere consiste nel contrastare un effetto di riscaldamento ancora maggiore di quanto i modelli climatici avessero precedentemente riconosciuto. La polvere atmosferica e’ aumentata nel corso del XX secolo, raggiungendo il picco negli anni ’80 per ragioni che gli scienziati stanno ancora studiando. Sebbene la quantita’ di polvere sia diminuita dagli anni ’80, rimane comunque elevata rispetto all’epoca preindustriale.

Tag: deserto
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