DEMENZA, IL RISCHIO CROLLA DEL 48 % SE SI HA UN CANE IN CASA

Gli anziani che possiedono un cane hanno una probabilità di sviluppare una demenza tale da richiedere assistenza inferiore di circa il 48% rispetto a chi non ne ha uno. È quanto emerge da uno studio condotto dal National Institute for Environmental Studies (Nies) in Giappone, che ha monitorato per sette anni e mezzo circa 11mila residenti a Tokyo, con un’età compresa tra i 65 e gli 84 anni. Ai partecipanti è stato chiesto se possedessero un cane, se ne avessero avuto uno in passato o se non ne avessero mai avuto, per individuare eventuali correlazioni con il rischio di demenza. Secondo i risultati della ricerca, coloro che hanno dichiarato di aver avuto esperienza con un cane presentano una probabilità inferiore del 25% di soffrire di demenza rispetto a chi non ne ha mai avuto uno. Tra i proprietari attuali, il rischio di una forma che richieda assistenza scende di circa il 48%. Secondo Yu Taniguchi, ricercatore dell’istituto, chi possiede un cane vedrebbe ridursi il rischio di demenza perché riesce a mantenere attività e routine quotidiane portando a spasso l’animale o interagendo con altre persone. L’animale, ha aggiunto il ricercatore, può inoltre apportare benefici mentali, con effetti di tipo terapeutico. Lo studio ipotizza anche un impatto economico positivo per la spesa sociale del Paese. Se la percentuale di anziani proprietari di cani aumentasse dall’8,6% registrato nel 2016 al 13,4%, il Giappone potrebbe risparmiare 592 miliardi di yen (circa 3,3 miliardi di euro) in quattro anni, tra spese mediche legate alla demenza e costi per l’assistenza a lungo termine. I risultati, secondo i ricercatori, rafforzano l’ipotesi che politiche di promozione della convivenza con gli animali possano contribuire sia al benessere degli anziani sia alla sostenibilità dei sistemi di welfare. Il Giappone, tra le nazioni con l’età media più elevata al mondo – dove gli ultra-sessantacinquenni rappresentano quasi il 30% della popolazione – guarda con crescente attenzione alle strategie di prevenzione della demenza, un fenomeno destinato a incidere sempre più sul sistema sanitario e previdenziale nazionale.

Tag: animali, cane, demenza, pet
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