I data center, il cui fabbisogno energetico e’ in forte crescita con la diffusione dell’intelligenza artificiale, emetterebbero molta piu’ CO2 di quanto stimato finora. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato oggi da Allianz Trade. Secondo il rapporto, nel 2025 le emissioni dei data center hanno raggiunto 286 milioni di tonnellate di CO2, il 57% in piu’ rispetto alle precedenti stime. Le applicazioni di IA generativa stanno infatti trasformando queste infrastrutture in uno dei principali motori della crescita della domanda mondiale di elettricita’. Lo studio evidenzia che l’intelligenza artificiale rappresenta gia’ tra il 15% e il 20% dei consumi elettrici dei data center e che questa quota potrebbe salire fino al 40% entro il 2030. “I data center stanno passando dall’essere un fenomeno marginale a un fattore strutturale della domanda di elettricita’ in molte regioni del mondo”, ha affermato Patrick Hoffmann, economista del clima di Allianz Trade. L’impatto ambientale dipende in larga misura dalla fonte di energia utilizzata. In India le emissioni associate alla produzione di elettricita’ superano i 600 grammi di CO2 per chilowattora (kWh), mentre in Norvegia e Svezia restano inferiori a 30 grammi per kWh grazie a un mix energetico ampiamente decarbonizzato. La Francia registra 41 grammi di CO per kWh, contro i 329 grammi della Germania. Secondo Allianz Trade, quasi il 70% delle emissioni globali dei data center e’ oggi concentrato tra Stati Uniti e Cina. In assenza di un’accelerazione della decarbonizzazione, le emissioni potrebbero raggiungere 643 milioni di tonnellate di CO2 entro il 2030. In aumento anche il consumo di acqua: nel 2025 i data center avrebbero utilizzato circa 814 miliardi di litri a livello globale e il fabbisogno potrebbe salire a 1.800 miliardi di litri entro la fine del decennio. La scorsa settimana, intervenendo a Londra durante l’ondata di caldo che ha interessato l’Europa, Anto’nio Guterres ha invitato le aziende dell’intelligenza artificiale a “dire tutta la verita’” sul costo ambientale dei propri data center e a impegnarsi a utilizzare esclusivamente energie rinnovabili entro il 2030. (A
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Articoli correlati
CLIMA; ENEA: FORESTE INTORNO ALLE CITTA’ RIDUCONO IL CALDO
30 Giugno 2026
GENOVA, CANE DENUTRiTO: SCATTA SEQUESTRO MA L’ANIMALE MUORE
30 Giugno 2026
OCSE-FAO, EMISSIONI AGRICOLE GAS SERRA SU DEL 6,5 PER CENTO
29 Giugno 2026



