MOLISE, TAR ANNULLA PIANO STRAORDINARIO DI ABBATTIMENTO ANIMALI SELVATICI

bilancia.png

Il Tar Molise ha annullato il Piano straordinario regionale per la gestione e il contenimento della fauna selvatica, che prevedeva interventi di controllo e abbattimento di numerose specie animali, tra cui cinghiali, cervi, daini, caprioli, volpi, nutrie, tassi e istrici. La sentenza, pubblicata oggi, accoglie il ricorso presentato da associazioni animaliste contro la delibera della Giunta regionale del 25 novembre 2025. Secondo quanto riferiscono i ricorrenti, i giudici amministrativi hanno rilevato gravi carenze nell’istruttoria alla base del provvedimento, in particolare l’assenza di una valutazione documentata delle alternative non cruente agli abbattimenti. Il Piano, inoltre, non prevedeva adeguati limiti quantitativi e temporali alle uccisioni e alle catture, né un sistema di monitoraggio delle popolazioni animali interessate.Tra le modalità autorizzate figuravano interventi notturni, appostamenti con esche alimentari, utilizzo di dispositivi ottici e termici e impiego di armi, comprese arco e balestra. Il Tar ha richiamato la necessità di dimostrare, sulla base di dati verificabili, la proporzionalità degli interventi letali e l’impossibilità di ricorrere preventivamente a misure meno cruente.

Condividi su
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email

Editoriale

Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Torna in alto