Gli orsi potranno essere abbattuti in caso di pericolo per la sicurezza e l’incolumità pubblica, anche se non si fosse verificato alcun episodio di aggressione. L’ultima trovata anti-plantigradi del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, è contenuta nella manovra finanziaria provinciale per il 2025, sede preferita per introdurre modifiche normative. La proposta, scrive “La voce del Trentino”, mantiene il limite massimo annuale di otto abbattimenti e il riferimento al parere non vincolante dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Ma non sarà più necessario che l’animale sia stato protagonista di un incontro ravvicinato. Per poterlo abbattere, basterà dichiararlo pericoloso e identificarlo.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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