“I dati e la scienza hanno già bocciato la riforma sulla caccia voluta dal governo. Il testo non solo marginalizza l’Ispra, vero organismo scientifico indipendente, a favore di una struttura controllata dal Masaf e dalle associazioni venatorie, ma è anche già stato condannato da 12 società scientifiche che hanno preso posizione contro questa misura pericolosa per la sicurezza degli animali e dei cittadini”. Così il Wwf Italia in una nota risponde alle parole del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida dopo la notizia dell’aggressione a Massa Marittima di un branco di lupi a un’allevatrice toscana azzannata mentre cercava di difendere le sue pecore e i suoi cani. “Anche la volontà popolare è chiara” afferma il Wwf citando “il recente sondaggio dalla ricerca Ipsos Doxa per Fondazione Capellino che ha rilevato come tre italiani su quattro siano contrari alla caccia e a questa riforma”. “Non a caso i firmatari della nostra petizione ‘Stop caccia selvaggia’ sono quasi 500mila e hanno ormai superato il numero dei cacciatori” dice l’associazione che sulla riforma della caccia, si dice “disponibile al dialogo a cui Lollobrigida fa appello, ma non può non ricordare che da quando è ministro, Lollobrigida non ha mai incontrato le associazioni ambientaliste per confrontarsi sulla caccia. Ha parlato a decine e decine di iniziative di associazioni venatorie, ma non ha mai trovato il tempo, in 4 anni, per ascoltare la voce delle associazioni ambientaliste o del mondo scientifico. Il suo mandato è consistito nel recepire le istanze dei cacciatori e trasformarle in leggi a senso unico”. La riforma in discussione, “sin dal suo avvio, è stata caratterizzata da forzature mirate a limitare o impedire il confronto e sacrifica gli obiettivi di protezione trasformando la fauna in un business e chi la protegge in un disturbo. Il testo infatti dimentica di investire seriamente nei controlli e nel contrasto agli illeciti contro la biodiversità ma prevede una sanzione amministrativa fino a 900 euro per chi protesta pacificamente contro l’attività venatoria
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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