Wopke Hoekstra, commissario europeo per il cima, in audizione alle commissioni Ambiente e Politiche Ue della Camera e Politiche Ue, Ambiente e Industria del Senato sulle tematiche di sua competenza offre la sua ricetta per uscire dalla dipendeza dai produttori di petrolio: “Servono più elettrificazione, più interconnesioni elettriche europee, serve un mercato unico dell’energia, più solare, più eolico, più batterie. E ci serve anche il nucleare, naturalmente- sottolinea- La scelta dipende dagli Stati membri ma se chiedete a me abbiamo bisogno di tutte queste cose, incluso il nucleare, perché è l’unico modo per affrontare i problemi che abbiamo, i problemi climatici, quelli di sicurezza strategica per l’energia e quelli legati al non essere sufficientemente indipendenti”. Spiega che solo così potremo competere in un mondo globalizzato: “La competizione deve essere giusta e rivolta alle nostre aziende, non possiamo permetterci di avere una competizione non giusta, non equa da paesi esterni come la Cina”. Infine sulla transizione verde: “”Nell’ultimo trimestre di quest’anno avremo un nuovo pacchetto di leggi per l’adattamento al Clima, il danno a cui andiamo in contro è enorme: l’Italia, per esempio, è molto vulnerabile per quanto riguarda gli incendi boschivi o i danni ai raccolti. Dobbiamo assicurarci di migliorare il nostro lavoro come europei, per affrontare gli effetti del riscaldamento globale. I prezzi aumenteranno sempre di più, i danni per l’economia saranno sempre maggiori, dobbiamo fare il massimo che possiamo, e lo dobbiamo ai nostri cittadini”.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



