La vita selvatica in Italia è sotto attacco: ogni anno migliaia di animali vengono uccisi, feriti, catturati o trafficati illegalmente a terra come in mare. A essere colpite non sono solo le specie animali, ma anche piante e fiori selvatici, spesso oggetto di prelievi e commerci illeciti. Per fermare questa emergenza nascosta il WWF lancia la petizione ‘Stop Crimini di Natura’, chiedendo al Governo l’adozione immediata di un Piano Nazionale contro i crimini di natura. L’Italia è, infatti, tra i Paesi europei con il più elevato livello di biodiversità, sia terrestre sia marina, un patrimonio naturale, ricco per varietà di specie e habitat, esposto a minacce crescenti, tra cui proprio i crimini contro la fauna e la flora selvatiche, come mostra la mappa delle specie colpite dai crimini di natura. La particolare posizione geografica della penisola, al centro di importanti rotte commerciali, rende l’Italia uno snodo privilegiato anche per traffici illegali di specie protette, che alimentano un mercato internazionale altamente remunerativo e difficile da contrastare. Tra le manifestazioni più gravi rientra il bracconaggio, riconosciuto come una delle principali minacce per la sopravvivenza di numerose specie rare. Il settore della tutela della natura soffre da anni la mancanza di investimenti adeguati. Con la petizione ‘Stop Crimini di Natura’, il WWF chiede allo Stato di adottare un Piano Nazionale strutturato, che preveda una serie di impegni: potenziamento dei controlli sul territorio, rafforzamento dei reparti specializzati delle forze dell’ordine, sostegno concreto ai CRAS, primo presidio per la cura degli animali vittime di illegalità, sanzioni più efficaci e realmente dissuasive, maggiore coordinamento tra Procure, Ministeri, Regioni e associazioni e una mappatura ufficiale nazionale dei crimini, basata anche sui dati dei CRAS. Solo così sarà possibile fermare un fenomeno che danneggia profondamente la natura e la collettività. Il WWF invita cittadini e cittadine a sostenere la mobilitazione: più firme verranno raccolte, più forte sarà il messaggio rivolto alle istituzioni.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Articoli correlati
PROGETTO DILUPOLI: ALLONTANARE I LUPI CON COLLARI ODOROSI
30 Aprile 2026
REPUBBLICA CECA RESTITUISCE AL KENYA QUATTRO ANTILOPI BONGO
30 Aprile 2026



