RAGUSA, CAGNETTA KIM TORNA A CORRERE CON PROTESI 3D

Kim, una cagnetta di tre anni, con un moncone al posto di una zampetta a causa di un incidente, potrà tornare a correre grazie a una protesi realizzata con una stampante 3D. La sua storia inizia otto mesi fa, a ottobre 2025, quando venne ritrovata abbandonata sul ciglio di una strada, tra Chiaramonte e Pedalino, nel Ragusano: era sanguinante, debilitata, con un moncone al posto della zampa posteriore sinistra. I volontari del ‘Canile rifugio degli Iblei Achille Birotto’ di Chiaramonte Gulfi si sono presi cura di lei, a poco a poco la ferita si è rimarginata e Kim, un pitbull dall’indole dolcissima, inizia a riprendersi. Ma il suo futuro sembrava segnato fino a quando Pietro Di Falco, tecnico ortopedico , l’ha incontrata e se ne è ‘innamorato’. Oggi Pietro trascorre con lei gran parte del suo tempo libero. Lei resta seduta nella sua cuccia, nella stanzetta vicina alle officine che realizzano le protesi, poi fa rientro al canile. Pietro Di Falco ha ideato una piccola protesi, realizzata con stampante 3D. I componenti non deperibili (le parti esterne) sono in acciaio, l’invaso che accoglie il moncherino è in materiale Tpu, realizzato in 3D e, quindi, facilmente replicabile qualora – com’è normale che accada – vada soggetto a deterioramento a causa dell’usura. “Kim è una cagnetta buonissima – racconta Di Falco -. Nonostante il trauma e l’amputazione, non ha perso il movimento dell’arto amputato e questo agevola l’intervento di protesi. Se non ci fosse la protesi il moncone tenderebbe ad appoggiarsi a terra e ciò provocherebbe delle ulcerazioni. La protesi è necessaria soprattutto durante le passeggiate o la corsa su un prato. Kim ha accettato fin dal primo momento la protesi ed è riuscita a recuperare tutti i movimenti originari. Per ora sta spesso con me, deve abituarsi e io la sto monitorando. Poi ritorna al canile”. “Kim è in cerca di una buona adozione – conclude -. Presto tornerà a correre chi volesse adottarla saprà che io mi occuperò per sempre, gratuitamente, della sua protesi. Quando questa si deteriorerà, o ci sarà bisogno di interventi, sarò io a intervenire: ho promesso a Kim che mi occuperò sempre di lei e manterrò la mia promessa. Se nessuno dovesse volerla adottare, potrei farlo io”. (Immagine di repertorio)

Tag: protesi
Condividi su
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email

Editoriale

Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Torna in alto