AEROPORTO DI TORINO: GDF SEQUESTRA UNA TESTA DI COCCODRILLO

Nell’aeroporto Caselle di Torino il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e i militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza, hanno intercettato nel bagaglio di un passeggero italiano proveniente da Miami via Istanbul, una testa di coccodrillo appartenente alla specie in via di estinzione “Crocodylia spp”, tutelata dalla Convention on International Trade of Endangered Species. La testa del rettile – riporta Askanews – era essiccata e avvolta all’interno di comune carta da pacchi, riuscendo così a eludere i controlli nel Paese di partenza. Non è però sfuggita all’accurata ispezione dei bagagli intercettati dal personale in servizio presso l’aeroporto “Sandro Pertini”. La convenzione di Washington CITES è l’unico trattato internazionale volto a garantire che il commercio internazionale di piante e animali non ne minacci la sopravvivenza in natura. Attualmente sono Parti della Convenzione 184 Paesi e l’Unione Europea. In Italia l’Autorità competente al rilascio delle licenze di importazione ed esportazione e per l’emissione dei certificati è il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Le attività di controllo del rispetto della Convenzione, dei regolamenti UE e della normativa nazionale sono affidate al Raggruppamento Carabinieri CITES sul territorio e alla Guardia di Finanza negli spazi doganali. La testa di coccodrillo rinvenuta è stata sottoposta a sequestro e il passeggero denunciato a piede libero per aver importato un esemplare appartenente a una specie protetta privo della documentazione italiana che ne autorizzasse la regolare importazione.

(Foto Guardia di Finanza)

Tag: animali, coccodrillo, testa, torino
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