Sistemi e soluzioni innovative per i reattori modulari SMR e AMR e per la macchina a fusione italiana DTT, ma anche attività di medicina Nucleare, formazione e nuovo piano nazionale di divulgazione. Sono alcuni dei risultati del primo anno del Programma di Ricerca Nucleare (PRN) 2025-2028, il piano di sostegno alla ricerca e all’innovazione nel settore Nucleare finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e attuato da ENEA, con il CNR come co-realizzatore e la collaborazione del Consorzio RFX. I risultati sono stati presentati oggi a Roma nel corso di un evento che ha visto gli interventi, tra gli altri, del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, dei Presidenti dell’ENEA Francesca Mariotti e del CNR Andrea Lenzi (da remoto), del Direttore del Dipartimento Scienze Fisiche e Tecnologie della Materia del CNR Stefano Fabris e la partecipazione di rappresentanti di istituzioni, centri di ricerca e imprese della filiera nazionale. In sintesi, le attività del PRN hanno coinvolto impianti, laboratori e reattori di ricerca dei Centri ENEA di Bologna, Brasimone (Bologna), Frascati e Casaccia (Roma), del CNR e del Consorzio RFX, oltre al progetto DTT a Frascati e la macchina sperimentale RFX Mode2. Sono state sviluppate anche nuove iniziative di informazione e formazione e studi avanzati sulla generazione di idrogeno e calore per l’industria.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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