La commissione Ambiente del Parlamento europeo ha approvato la propria posizione sulla revisione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 per auto e furgoni nuovi, nell’ambito del pacchetto europeo per un settore automobilistico piu’ pulito e competitivo. Il testo e’ stato adottato con 48 voti favorevoli, 30 contrari e due astensioni.La proposta modifica in modo significativo il percorso verso la decarbonizzazione del settore. Per le autovetture, gli eurodeputati chiedono di ridurre dal 100% all’87,5% l’obiettivo di taglio delle emissioni medie di CO2 al 2035. I costruttori potrebbero compensare una quota residua di emissioni, fino al 7,5% rispetto al valore di riferimento del 2021, attraverso crediti legati all’utilizzo di acciaio a basse emissioni di carbonio prodotto nell’Unione europea. Per i veicoli commerciali leggeri, la commissione propone invece un obiettivo di riduzione del 35% entro il 2030, rispetto al 40% previsto dalla Commissione europea e al 50% stabilito dalla normativa vigente. Il target al 2035 verrebbe fissato all’80%, anziche’ al 100%, anche in questo caso con la possibilita’ di utilizzare crediti derivanti da acciaio europeo a basse emissioni.Gli eurodeputati chiedono inoltre di ampliare la definizione di veicoli a zero emissioni includendo non soltanto quelli a emissioni zero allo scarico, ma anche i veicoli alimentati esclusivamente con carburanti rinnovabili e a basse emissioni che rispettino i criteri previsti dalla direttiva europea sulle energie rinnovabili. Il testo introduce anche un sistema di “supercrediti” per incentivare la produzione europea di veicoli elettrici.



