FEDERBETON, PER IL CLIMA 306 MILIONI NEL TRIENNIO 2023-5

Nel 2025 le aziende del cemento, del calcestruzzo e dei manufatti prefabbricati hanno destinato oltre 100 milioni di euro alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza dei lavoratori, portando a circa 306 milioni di euro il totale di investimenti del triennio 2023-2025. È quanto emerge dal Rapporto di Sostenibilità 2025 di Federbeton, la Federazione che rappresenta la filiera del cemento, del calcestruzzo e dei suoi derivati. “Il Rapporto si inserisce nel quadro degli obiettivi europei: riduzione del 55% delle emissioni di CO2 entro il 2030 rispetto al 1990, neutralità climatica al 2050 e, come nuovo traguardo intermedio indicato dalla Commissione europea, taglio del 90% delle emissioni nette di gas serra al 2040”, afferma Stefano Gallini, Presidente di Federbeton. “Per raggiungerli, secondo la strategia di decarbonizzazione del settore, serviranno investimenti per oltre 5 miliardi di euro e costi operativi annui superiori a 1 miliardo”, aggiunge. Il Rapporto di sostenibilità di Federbeton documenta miglioramenti su emissioni, risorse, energia, acqua e gestione ambientale. Sul fronte della CO2, la quota per tonnellata di cemento prodotto scende del 3,3% rispetto al 2024, un dato che mostra l’impegno dell’industria nella produzione di cementi a ridotta impronta carbonica, in linea con la strategia di decarbonizzazione del settore. A sostenere il percorso verso la carbon neutrality contribuiscono anche nuovi passi avanti nella direzione dell’economia circolare della filiera: nel 2025 nella produzione del cemento sono state recuperate circa 2,6 milioni di tonnellate di materiali alternativi (+24,5%), portando il tasso di sostituzione delle materie prime naturali al 10,6% e riducendone il consumo dell’8,7%. Nel triennio è in lieve ma costante calo anche il rapporto clinker/cemento: il clinker, componente a più alta intensità emissiva, viene infatti progressivamente sostituito da materiali come pozzolane e loppe. Aumenta inoltre del 16,4% la CO2 evitata grazie alla biomassa contenuta nei combustibili alternativi usati in parziale sostituzione dei combustibili fossili. (Foto: Tom chambers)

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