Terza visita di monitoraggio, oggi mercoledì 4 novembre e domani giovedì 5 a Ravenna, per il progetto Life Natureef da parte della Commissione Europea. Si parte dal sito protetto della foce del torrente Bevano, parte del Parco del Delta del Po, mentre domani tocca alla sede dei Laboratori di Scienze ambientali “Sartori” del Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali dell’Università di Bologna, al Campus di Ravenna. Il progetto prevede la realizzazione di una scogliera naturale di ostriche e sabellarie per la protezione della costa e l’aumento della biodiversità alla foce del torrente Bevano. Durante la due giornate, spiega la Fondazione Flaminia, verranno illustrati lo stato di avanzamento delle diverse attività in corso e i primi risultati ottenuti. La scogliera è stata completata a giugno 2026 e nel frattempo sono stati condotti i rilievi topografici, batimetrici, geologici, vegetazionali ed ecologici, raccogliendo dati sui fondali sottomarini e sulle loro comunità. Ingegneri e geologi del Comune e dell’Università stanno verificando le condizioni idrodinamiche. Il ripopolamento di ostriche è stato posticipato a causa delle ondate di calore estive, e si svolgerà nelle prossime settimane. “La scogliera è una realtà- conferma il coordinatore Massimo Ponti- sebbene il ripopolamento con ostriche non sia ancora stato completato per ragioni meteo-marine”. Comunque, “sta già dando i primi risultati concreti in termini di aumento della biodiversità e azione sul moto ondoso durante le mareggiate”.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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